Dopo la laurea in Psicologia è passato circa un mese prima del mio inizio tirocinio che sto tuttoggi svolgendo presso l'Ausl12 Vesilia. Ho voglia oggi di fare il punto della situazione di tutte le vicessitudi e intrecci che si sono evolti in questi primi sei mesi. Innanzitutto ho avuto modo di conoscere un mondo nuovo che fino a pochi mesi fa mi era sconosciuto e persone degne di tutta la mia stima a partire dal mio tutor che mi ha offerto varie iniziative a cui partecipare. Il mio primo giorno mi chiese se ero interessata alla comunicazione e senza una risposta affermativa a quella fondamentale domanda non avrei potuto conoscere Stefano, personaggio unico che mi ha dato il coraggio di fare tante cose nuove (anche questo blog è in parte merito suo) soprattutto nel mondo della danza, una delle mie tante passioni.
Ho conosciuto il Teatro delle Parole, luogo d'incanto dove ogni nostro sogno ha potuto esprimersi e prendere forma attraverso la danza, il canto e la scrittura. Poi è stata la volta di Roberto, sociologo simpaticissimo di stampo pisano, della Francesca, viareggina doc, unica nel suo genere e tanti tanti ancora. Quello che voglio dire è che questi primi sei mesi di tirocinio sono stati estremamente formativi da un punto di vista professionale ma anche delle relazioni che ho intrecciato, che mi hanno fatto crescere e capire che la vera forza che risiede ognuno di noi è tentare di fare il nostro meglio ogni giorno. E poi c'è stato Hope, un meeting di quattro giorni nella nostra Versilia, realizzato dalla Ausl che ha visto la partecipazione di più di trecento medici dell'Unione Europea; meeting organizzato da un tour operator locale, il quale mi ha ingaggiato per lavorare come hostess di terra per una compagnia di volo di Dublino, grazie alla quale ho potuto migliorare il mio inglese e conoscere tantissime nuove persone. E pensare che all'età di dieci anni arrossivo solo se qualcuno mi chiedeva il mio nome e all'iniziativa preferivo nascondermi dietro un falso consenso!