Chi sono

Utente: MorningDew
Nome: Silvia
Conoscete quale sia il vostro vero valore, e non vi perderete.

Lasciate una traccia di voi

utente anonimo in L'arcobaleno dal mio...

Archivio

oggi
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006

Partecipano

Scatti fotografici

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Chi è passato di qua

*loading* visitatori
venerdì, 20 ottobre 2006

Viva la pittura!

Quattro nuove mostre aprono le danze della stagione autunnale di pittura e non solo.

A Roma, presso il Complesso del Vittoriano e aperta fino al 4 febbraio, la mostra “Viva la Pittura!”. Oltre 230 opere tra oli, sculture, disegni, acquerelli, documenti…La mostra racconta la storia di un’amicizia tra due protagonisti dell ‘arte del 900, Matisse e Bonnard, incominciata con il motto “Viva la Pittura!”, durata quasi 40 anni e interrotta solo dalla morte. Sempre in ambito romano, la mostra dedicata a Paul Klee, organizzata dalla Fondazione Memmo e aperta fino al 7 gennaio. Uno dei pittori più amati del XX secolo nelle opere di uno dei suoi affezionati collezionisti che realizza a Roma il sogno di presentare “Les Klee du Paradis”.
Sostandoci a Milano, la Fondazione Mazzotta organizza fino al 14 gennaio la mostra “Magia, grafia, colore” dedicata a Chagall e Mirò. In mostra una sessantina di opere di Chagall e novanta di Mirò provenienti dalla Fondazione Maeght di Saint Paul de Vence. Ultima ma non ultima, la mostra aperta fino al 7 gennaio a Palazzo Reale interamente dedicata a  Boccioni dal titolo “Boccioni pittore scultore futurista”.


postato da: MorningDew alle ore 07:26 | link | commenti (2)
categorie: arte
martedì, 17 ottobre 2006

Le performances del corpo

La body art, o arte del corpo, è sempre esistita fin dagli albori della civiltà: la tendenza a pitturarsi il volto nei rituali di caccia delle comunità primitive è un esempio di pittura funzionale del nostro passato.
Oggi, la body art si configura come un movimento pittorico e non solo che utilizza il corpo come mezzo espressivo d’eccellenza.
Il corpo è protagonista indiscusso,opera d’arte da mettere in mostra ed esibire.
L’intento è provocatorio, all’avanguardia, in antitesi con le forme più convenzionali d’arte. La body art ha alle spalle esperienze e riferimenti importanti, quali i
l Surrealismo e il Dadaismo. Anche il teatro ha molto influenzato le forme di scrittura del corpo.
Parlando di body art, più che riferirsi ad un movimento omogeneo è infatti corretto intendere la convergenza di artisti operanti in settori diversi e provenienti da differenti esperienze artistiche.

L'artista che ha realizzato la performance della fotografia è Emma Hack (Sydney, Austriala). La  posizione assunta dalla modella evoca una particolare posizione dell'antica disciplina orientale dello yoga.


postato da: MorningDew alle ore 07:44 | link | commenti (2)
categorie: arte