Rieccomi apparire nel mondo di Silvia. Ancora non mi sembra possibile di avercela fatta!
Si tratta proprio di una breve apparizione, un carpe diem estemporaneo e fugace alla Robin Williams, una toccata e fuga alla Johan Sebastian Bach con il Bian Coniglio alle calcagna che mi dice "Non c'è tempo! E' tardi, è tardi ormai!
Sapete non riuscivo più a trovare la porta d'accesso per entrare perchè colline di verde materia inconsistente tipo blob con fiori psichedelici mi stavano fagocitando e tutt'ora lo stanno facendo ma adesso sono al di là, almeno per un momento, da tutti gli impegni e i doveri e i ritmi e le burocrazie a cui devo stare dietro. Chiudo la porta alle mie spalle e per un attimo me la rido spiandoli dal buco della serratura. Arrovellatevi le budella, fate pure, adesso io ho bisogno del mio spazio nel mio mondo di Silvia. A voi penserò dopo!
Sono tornata e con piacere ho visto che i miei piccoli umpa lumpa, nonbostante la mia assenza, mi seguono sempre sul blog. C'è chi mi ha ricordato più volte di rimettere in ordine le foto del post sul Carnevale, non ci sono mai riuscita: stasera potrei mettermici...Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo quando mia mamma accumulava pile e pile di fotografie: matrimoni, gite in montagna, giornate al mare, comunioni, compleanni del nonno e della nonna, cani e gatti, la mostra della scuola, il carnevale...e anche se ogni volta si proponeva di metterle in ordine sistematicamente, scatto dopo scatto, non riusciva mai a metterle in quelle odiose pagine di album in cui la pellicolina non si voleva mai staccare ma poi la colla era sempre troppo poca e con la prima calura estiva le foto si scollavano tutte per ricominciare tutto da capo.
Tutto questo per dire che cercherò di essere più presente prossimamente sul blog perchè più che il mondo di Silvia, si sta tramutando nel regno di Fantasia (La storia infinita) mentre il Nulla lo sta distruggendo da tanto casino che c'è nel blog.
Ve l'avevo detto l'apparizione sarebbe stata breve e io sono di parola. Prendo armi e armatura e vado come Don Chicotte a sconfiggere i miei mulini al vento del momento. Alla prossima!